Violenza sulla spiaggia alla Foce, il Comune mette in campo la PL per nuovi presidi anche sul litorale

Dopo lo stupro denunciato a fine giugno, il Comune annuncia controlli rafforzati e misure urgenti. «Nessuno deve aver paura di camminare da solo di notte», afferma l’assessora Viscogliosi

“Un episodio gravissimo e inaccettabile”. Così l’assessora alla Sicurezza del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi, ha commentato la violenza sessuale avvenuta a fine giugno sulla spiaggia della Foce, dove una giovane donna è stata violentata in una tenda montata sulla sabbia. A seguito della denuncia, è scattata la mobilitazione delle istituzioni locali.

“Esprimiamo vicinanza alla vittima – ha dichiarato Viscogliosi – e confidiamo che la giustizia agisca con la massima severità. Ma ora è il momento di agire sul territorio con decisione”.
Il Comune, ha spiegato l’assessora, rafforzerà i presidi della zona, potenziando i controlli della Polizia Locale e attivando interventi mirati di contrasto al degrado urbano. Proprio oggi pomeriggio è stato convocato il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, inizialmente dedicato al centro storico, ma che affronterà anche la situazione alla Foce. La decisione è stata presa di concerto con la Prefettura, dopo l’eco suscitata dal grave fatto di cronaca.
“I reati di violenza di genere sono in aumento – ha proseguito Viscogliosi – ed è per questo che serve un impegno trasversale, continuo e concreto da parte di tutte le istituzioni. Il nostro obiettivo è chiaro: una città dove nessuno debba aver paura di camminare da solo di notte. Su questo non arretreremo di un passo”.
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